Home › Guide › Condizionatore portatile o ventilatore: quale scegliere per l'estate?

Condizionatore portatile o ventilatore: quale scegliere per l'estate?

Ventilatore da tavolo vintage in funzione

I due apparecchi servono a superare l’estate, ma non fanno la stessa cosa. La scelta dipende dal caldo da affrontare e dalle limitazioni che sei disposto ad accettare.

Cosa fa ciascuno

Un ventilatore non raffredda l’aria. La mette in movimento, il che accelera l’evaporazione del sudore e dà una sensazione di fresco sulla pelle. È efficace finché il caldo resta sopportabile e consuma poco.

Un condizionatore portatile raffredda davvero l’aria della stanza. Espelle l’aria calda all’esterno attraverso un tubo, che va fatto passare da una finestra socchiusa o da un kit per finestra. Consuma molto di più e fa più rumore.

Come leggere la potenza di un condizionatore portatile

La potenza di raffreddamento si indica in BTU/h o in kW. La corrispondenza:

Capacità Potenza frigorifera
7.000 BTU/h circa 2,0 kW
9.000 BTU/h circa 2,6 kW
12.000 BTU/h circa 3,5 kW

Un riferimento comune: prevedere da 80 a 100 W di potenza frigorifera per m², cioè circa 1,6-2 kW per una stanza di 20 m². Una stanza molto soleggiata, sotto il tetto o con grandi vetrate ne richiede di più. È un ordine di grandezza, non una regola esatta.

Attenzione al consumo

La potenza elettrica assorbita da un condizionatore portatile è molto superiore a quella di un ventilatore. Per stimare il costo usa la formula della guida consumo di un deumidificatore con la potenza elettrica indicata sulla scheda, che non è la potenza frigorifera.

I vincoli di un condizionatore portatile

  • Tubo di scarico: indispensabile, altrimenti l’aria calda espulsa annulla l’effetto.
  • Rumore: un compressore lavora nella stanza.
  • Scarico dell’acqua: alcuni modelli hanno un serbatoio da svuotare, altri evaporano l’acqua.
  • Ingombro: l’apparecchio e il tubo occupano spazio.

Il caso dei raffrescatori d’aria

Alcuni apparecchi venduti come condizionatori sono raffrescatori evaporativi: umidificano l’aria per raffreddarla leggermente e non hanno tubo. Vanno bene nei climi secchi e fanno salire l’umidità, il che ne limita l’interesse in molte zone. Controlla bene la scheda per capire di che tipo di apparecchio si tratta.

Cosa scegliere?

  • Caldo moderato, qualche notte difficile: un ventilatore basta spesso.
  • Stanza molto calda, ondata di caldo, camera sotto il tetto: un condizionatore portatile è più adatto, se puoi installare il tubo.
  • In ogni caso, chiudi persiane e tende di giorno e arieggia di notte: è gratis ed efficace.
  • Con animali in casa, vedi animali domestici e apparecchi per l’aria.